Parzilai: 21-11, 36-31, 56-42, 65-61
Arcore: Sala, Ravasio 8, Formenti* 8, Barbieri* 5, Bonanomi* 3, Loiacono, Scuratti, Colombo, Viganò* 25, Penati* 12, Tremolada 4.
All: F. Menni
FF 24, FS 28, TL 24/33
BBA: Casati L.* 10, Lambrughi* 4, Belli 10, Maino* 7, Fumagalli 8, Stucchi, Spallone* 7, Tagliabue, Lissoni* 3, Pozzi, Caspani 8, Casati D. 4.
All: E. Ciuffo, Ass. R. Palermo
FF 28, FS 24, TL 12/29
Arriva alla sesta giornata il primo KO per BBA, che perde 65-61 in trasferta ad Arcore contro il Casati, che rimane imbattuto nel girone.
Vittoria sostanzialmente meritata per i padroni di casa, ma gli ospiti, nonostante tutto, hanno anche la possibilità di vincerla.
La partenza è tutta del Casati che, trascinata dal solito grande Viganò (11 punti nella frazione, 25 alla fine) va avanti 19-3. Sembra già un colpo mortale per BBA, che pare contratta ed incapace di reagire, invece comincia una risalita che permette di andare al primo riposo sul 21-11.
Nel secondo quarto BBA prende un po' di coraggio e si rifà sotto, tornando un paio di volte a -5 senza però terminare la rimonta. Arcore è ancora solo Viganò (7 punti nella frazione), ma anche nella seconda frazione non concede nulla. Due triple di Fumagalli (che poi si ferma per problemi alla schiena) permettono di andare all'intervallo sul punteggio di 36-31: c'è partita, anche se ritmo ed intensità degli ospiti non sono continui.
Nel terzo quarto ci si aspetta equilibrio, invece sono ancora i padroni di casa che stringono le maglie della difesa ed allungano, trovando anche il massimo vantaggio (56-40), prima del 56-42 della sirena. Questa volta è Penati (8 punti della frazione) a trascinare i suoi, mentre in casa BBA l'attacco non gira come potrebbe e la difesa soffre di qualche amnesia, compreso a rimbalzo.
Sembra il colpo del ko, invece BBA inizia la frazione conclusiva col piglio giusto. Prima apre con un 6-0 che li fa tornare a -8. Inizialmente la rimonta si ferma lì, ed anzi il Casati torna avanti di 12 (61-49) a 6 minuti dalla fine. I punti che permettono di scollinare quota 60 sono i liberi per un tecnico assegnato alla panchina ospite, tecnico molto discutibile dato che non c'è stata nessuna offesa e nessun atteggiamento fuori controllo.
Ma neanche questa volta la gara è finita, perché gli ospiti stringono le maglie della difesa e dominano sotto i tabelloni sia in difesa che in attacco. I locali si bloccano (solo due canestri dal campo negli ultimi 10 minuti), e BBA mette a segno un 12-0 che li porta in parità a quota 61 a 100 secondi dalla fine. Il parziale è chiuso da due triple consecutive di Luca Casati, che poi commette il quinto fallo ed abbandona il match. Arcore si sblocca a 40 secondi dalla fine andando a +2 (2/2 in lunetta di Viganò), BBA sbaglia il possesso del pari ed Arcore va a +4 a 18 secondi dalla fine ancora con il “man of the match” Viganò. C'è ancora una possibilità, ma le triple di Lambrughi e Spallone non vanno a segno e la sirena sancisce il successo di Arcore.
Parziali: 16-13, 30-25, 48-43, 71-60
BBA: Casati* L 7, Lambrughi* 10, Belli 7, Maino* 15, Stucchi 8, Spallone* 2, Delfrati, Tagliabue 5, Lissoni 6, Pozzi n.e., Caspani 6, Casati* D 5.
All: Ciuffo Ass: Palermo
FF 29, FS 23; TL: 16/28
Gerardiana: Airaghi*, Maltecca 5, Avicolli 1, Gibellato, Ghezzi 4, Foletto* 6, Mazzanti, Folgheraiter 4, Grimoldi*, Zapponi* 15, Montagner 3, Frigerio* 19, De Gaetano 3.
All: Pistillo
FF 23, FS 29; TL: 15/42
Chapeau!
BBA Eureka supera in via Baioni la Gerardiana nella seconda partita del torneo Feroleto. Derby carico di motivazioni per i biancoverdi che arriva giusto due giorni dopo la sconfitta di Arcore in campionato e 76 giorni dopo lo spareggio Intertoto Open vinto dai ragazzi di coach Pistillo.
BBA risponde “presente” con autorità. Fin dai primi possessi, difensivi ed offensivi, si intuisce l’atteggiamento della squadra: circolazione di palla rapida ed efficace, bilanciamento nel gioco dentro-fuori, difesa di alto livello sia a livello tecnico che di intensità.
Dall’altra parte Gerardiana non sta certo a guardare, così ne nasce una partita tiratissima, con BBA sempre avanti, ma con un vantaggio mai rassicurante. Tuttavia, è la sensazione di solidità che lascia in ogni istante la squadra a colpire.
I padroni di casa vincono perché non mollano un centimetro in difesa, facendo sudare ogni singola decisione agli ospiti. In attacco, poi, pochissime forzature, ma rapidi ribaltamenti ed opportunità per tutti (in 10 a segno, con buona distribuzione dei punti). La soffrenza arriva, nel primo tempo, a rimbalzo: gli ospiti si gettano letteralmente su tutti i palloni, conquistando gli extra-possessi che li tengono a galla, ma registrata l’attenzione a questo fondamentale BBA riesce a mantenere per tutti i 40 minuti il controllo del ritmo di gara.
Pochi strappi, dunque, ma una presenza costante ed incisiva, prima del finale, quando la Gera arriva senza benzina e BBA chiude la gara a circa due minuti dalla fine con un canestro e libero aggiuntivo (realizzato) di Maino che vale il +11. È bandiera bianca per gli ospiti, ed è anche una bella soddisfazione per i ragazzi di coach Ciuffo, apparsi finalmente convinti dei propri mezzi.
Sabato si torna a giocare per il campionato, con la sfida in trasferta a Concorezzo.
