giovedì 24 settembre 2009

Due chiacchiere con il Responsabile Tecnico BBA: Enrico Ciuffo

Enrico, sono passati ormai due mesi dall’inizio delle attività BBA: un tuo commento!
Dal punto di vista tecnico le formazioni BBA stanno mediamente compiendo i progressi che sapevo alla loro portata in sede di valutazione iniziale e programmazione dell’attività. Ciò non significa assenza di qualche criticità, “fisiologica” e certamente risolvibile. Il progetto è solo agli inizi e non nasconde le proprie ambizioni in termini di costruzione dei giocatori: BBA deve essere serbatoio per le Prime squadre delle società che lo compongono e per raggiungere questo obiettivo occorre adeguata pianificazione dell’attività quotidiana. Dal punto di vista metodologico ci muoviamo nell’ambito dell’ “allenamento integrato”, allo scopo di armonizzare tra loro gli obiettivi fisici, tecnico-tattici e di mentalità che i nostri giocatori devono provare a raggiungere.

Dal campo abbiamo già avuto due responsi importanti in chiaro-scuro!
Il successo degli Under 19 all’Intertoto per l’ammissione all’Eccellenza costituisce chiaro motivo di soddisfazione, non solo per il risultato in sé, ma soprattutto per come la squadra è cresciuta settimana dopo settimana, fino a raggiungere una discreta consapevolezza dei propri mezzi e della propria identità tecnica.
Per gli Under 17 le cose non sono andate altrettanto bene, la squadra ha raccolto poco in proporzione alla mole di lavoro svolto in settimane intere di “doppi allenamenti”, l’integrazione tecnica tra i giocatori chiamati a far parte di questa squadra non è ancora soddisfacente.

U19, bene ma c’è molto da lavorare per costruire!
Assolutamente si! Il potenziale fisico- atletico è notevole, ma la crescita del gruppo dal punto di vista tecnico-tattico non deve arrestarsi: molti giocatori devono completare il proprio bagaglio tecnico individuale, tenendo inoltre presente che alcuni tra loro giocano in ruoli differenti rispetto al passato.

U17, mentalità da rifare?
Non solo i nuovi arrivi devono integrarsi e “accordarsi” con i “vecchi”, ma occorre anche costruire una nuova mentalità anche all’interno del gruppo “storico”: non c’è più il gap dell’anno scorso di confrontarsi con squadre “più esperte” che schieravano anche giocatori ’92 contro una squadra formata da soli ’93. Mi aspetto che la squadra tragga vantaggio dai notevoli miglioramenti compiuti dai singoli nel recente passato: coralità offensiva e una tenace difesa di squadra possono permettere ai ns. ragazzi di cogliere le soddisfazioni (leggasi Open B di categoria) che sono alla loro portata.

U15, domenica sono chiamati ad un impegno molto importante, si devono giocare tutto in una partita, un tuo consiglio!
Sono certo che avranno la giusta carica nello spareggio di domenica prossima, dopo le difficoltà iniziali la qualità del loro gioco è cresciuta, parallelamente alla fiducia nei propri mezzi. È comunque una partita che nasconde molte insidie, l’avversario è “tosto” per mentalità e qualità tecniche. Per i ragazzi del BBA sarà determinante non demoralizzarsi nei momenti di difficoltà che potrebbero vivere in quella gara, ma reagire positivamente facendo leva sulla collaborazione all’interno della squadra.

U14 saranno gli ultimi a scendere in campo per un’ammissione al prestigioso girone Open, una delle situazioni piu’ difficili, cosa suggerisci ai ns. giovanissimi del BBA!
Coraggio e “faccia tosta”, anche gli avversari saranno alla loro prima esperienza a questi livelli di competizione. È un gruppo che deve trovare dimensione di squadra poiché, unico nel BBA, non è stato aggregato a partire da una squadra di riferimento. Il clima sereno e attivo dei loro allenamenti aiuterà molto per giocare l’Intertoto al meglio delle loro possibilità.