
BBA - CGM Milano 53-59 (29-27)
Parziali: 16-14; 13-13; 11-13; 13-19
BBa: Dassi, Pagnoni, Romani 5, Dell'Aversana 5, Kacerik 12, Brambillasca 5, Tavecchio, Struzas 4, Meta, Saragozza 15, Longoni 7. All.: Pirola
CGM: Cellamare, Ferrari, Monteleone 6, Silva, Bonandrini 13, Nava 7, De Castro 4, Scaldaferri, Soma, Capolino 4, Cruickshank 24, D'Incerti 1. All.: Pucci.
Chiudono al terzo posto regionale i '96 BBa.
Un risultato comunque ottimo, inaspettato fino a qualche mese fa, frutto di un girone di qualificazione condotto senza incertezze, di un gironcino a 3 vinto contro ogni pronostico, di una finale provinciale un po' sottotono, di un girone interprovinciale da favoriti, e di una final 4 regionale sempre al limite, che ci ha visto vincenti solo una volta su tre, ma sempre e costantemente a lottare per vincere.
Sono mancate un po' di esperienza nella gestione dei momenti caldi ed un pizzico di cattiveria agonistica in più a coronare il sogno di arrivar primi. Ma, come si sa, l'esperienza non si compra, e nemmeno si può imparare. Quella va fatta sudando e conquistandosela. Ed i ragazzi del BBA, alla loro prima esperienza insieme quest'anno, se la sono guadagnata sul campo, arrivando ad un soffio dal risultato per cui hanno lottato tantissime squadre di tutta la Lombardia.
La finale con CGM è stata un duello aperto ad ogni esito. I monzesi hanno preso qualche punto di vantaggio fin dalle prime battute, ondeggiando tra il +2 ed il +6 fino al 30'.
CGM non ha mai mollato la presa, ha ruotato bene gli uomini ed ha sfruttato a dovere i propri momenti positivi.
Nell'ultimo quarto i milanesi hanno impresso al match il break decisivo, portandosi in vantaggio di qualche punto e di fatto mandando in depressione i bianco-verdi, fino a quel momento in piena corsa. Il dover vincere di 6 punti rendeva sempre più difficile il raggiungimento dell'obiettivo, al punto che c'era il rischio di mollare e prendere una ripassata finale dai bravi e tosti milanesi.
Invece Saragozza e compagni hanno chiuso il match ricucendo e lottando fino all'ultimo secondo, guadagnandosi ampiamente complimenti ed onore delle armi. Contenti comunque come chi esce dal campo dopo averci provato in ogni modo.
Ecco le parole del coach a fine match:"E' dura arrivare fino a qui, lottare così e tornare a casa senza aver potuto esultare come chi vince. Questi ragazzi però si sono meritati tutti gli applausi ed i riconoscimenti arrivati da campo e tribuna a fine gara. Sinceramente se a Settembre mi avessero detto che saremmo arrivati fino a qui ci avrei riso su. Un gruppo appena formato, contro gente brava, ben allenata, e che gioca insieme da anni. Ed invece la realtà è questa. Ci abbiamo creduto e ci siamo arrivati. Questi ragazzi si sono allenati come matti, sono andati in giro a fare amichevoli e tornei, hanno giocato 2 campionati, hanno cambiato le loro abitudini (di gioco, di minutaggio, di allenamento) per diventare una squadra. E ci sono riusciti. Sono cresciuti a livello di personalità e di gioco nel tempo, facendo vedere delle belle cose nell'ultimo mese. Hanno seguito me, sempre lì a pungolarli e stuzzicarli, a cercare di farli arrabbiare quando volevo delle reazioni. Sono stati proprio bravi. Ho voluto dirglielo prima della partita e lo ripeto tranquillamente anche ora. Credo si tratti di un'annata da ricordare. Ora ci aspetta una settimana di stacco, per poi ricominciare ed impostare il programma estivo di allenamento."