giovedì 11 novembre 2010

Il viaggio di Mar Cello!

Pubblichiamo con tanto piacere e simpatia un estratto del racconto che l'amico Mar Cello Sala stà documentando relativamente al suo viaggio verso le terre asiatiche.

Tutti gli amici interessati alla simpatica storia di Mar Cello possono trovare tutti gli episodi del suo racconto sul blog http://www.atuttocamp.com/

Ola,
sono in un lunghissimo momento di "tra"….per arrivare a Kerman da Garmeh, oasi vicino a Khur, avevo due possibilita':
a) tornare nella gia' vissuta Yazd o
b) provare ad arrivarci in chissa' quante ore attraversando lande mai viste dalla mia pelle; domandina fin troppo semplice: secondo voi quale strada hanno scelto I miei piedi tenendo in considerazione che non so se mi basteranno i rials che ho in tasca??
Esatto!!! La risposta b) e' quella giusta!! Domenica nel pome son partito da Garmeh: 30' di taxi fino a Khur, 2h. bus fino a Tabas, ieri 1h. fino a Deyhuk (Il poliziotto mi ha guardato stupefatto e mi ha detto " Ma che cavolo sei qui a fare nel piu' lontano infernale posto sulla faccia della terra??") e poi alle 21 bus per Kerman dove sono arrivato stamani alle 5…35 ore facile facile per ca 700 km!!!
E avendo zero soldi il ristoratore mi ha offerto il pranzo e gli autisti mi hanno offerto il biglietto del bus!!! Iranian people!!! Direi che I lunghi tempi di attesa che sto vivendo da quando son partito (gia' 1 mese!!!) sono l'ingrediente necessario di un dimenticata arte: l'arte dell'ozio.Lo scorrere del tempo sentendolo attimo dopo attimo. Uno stato foriero di pensieri che fluiscono liberi dale briglie della volonta'.
Talvolta parente stretto dell'ozio e' la noia; penso a queste due emozioni come a due sorellastre partorite dalla stessa madre, l'attesa, ma generate con due padre diversi: l'una, la noia, figlia dell'insoddisfazione, inconsapevole del tempo che verra'; l'altra, l'emozione dell'ozio, primogenita dell'approdo, esausta del tempo che fu.Una meraviglia avere tempo di giocare e arzigogolare con le parole!!! Un passo indietro: Toudeshk.
Giovedi' arrivo a Toudeshk, paesino situate tra Na'in e Esfahan, per vivere 2 giorni con la famiglia Jalali. Nel 2006 l'allora 18enne Mohammad inizia ad ospitare nella casa di famiglia I motociclisti che passano da queste parti: in poco piu' di 1 anno 350 persone soggiornano come ospiti senza pagare una lira!La notizia arriva sul pc di Andrew Burke, responsabile della guida "Iran" della Lonely Planet, che prova , come al solito in incognito, la fondatezza delle notizie che corrono sui blogs ed inserisce la famiglia nell'ultima edizione della "bibbia" dei viaggiatori. Per la famiglia Jalali cio' si trasforma in un lavoro ma il loro equilibrio familiare rimane intatto: Mohammad segue I turisti facendo loro da guida (competente ed amabile: una meraviglia ascoltarlo!), il fratello Reza continua ad insegnare, come il padre e il nonno, nell'unica scuola elementare del paese (11 bimbi tra I 7 e I 12 anni) accudendo, insieme alla moglie Fatima I tre figli, Nazim 10 anni, Nima 8 anni e l'ultima arrivata Namasten 6 mesi; l'altra sorella Fatima continua a produrre I famosi tappeti persiani e I genitori sono felicissimi di ospitare I viaggiatori che si avventurano in questa terra nel bel mezzo dei due deserti iraniani. I 2 gg passano sereni in questo salto nella real-life di un piccolo villaggio sperduto anche grazie alla presenza di una coppia ira-svedese che avevo gia' incontrato a Yazd. Tutti e tre lasciamo la casa ad andiamo all'appuntamento per prendere il taxi che ci condurra' a Garmeh e chi ti trovo?? Gust il simpatico ragazzo belga incontrato sul treno Istanbul-Tehran e poi rivisto a Tabriz!!
Sono dell'idea che in Iran stiamo viaggiano in cento e a turno ci rivediamo l'un l'altro!!!Arrivati alla splendida oasi di Garmeh (120 abitanti, 15 viaggiatoti, 2 gatti, 8 cammelli e un milione di stelle!) ceniamo seduti sui classici tappetoni (le sedie ci sono solo nei ristoranti) disposti nelle sale intorno al cortiletto interno (vedi foto scattata con gli altri simpatico ospiti iraniani).
La casa-hotel, antica di 300 anni, (www.atashooni.com) e' meravigliosa: mantenuta la pianta originale e' stata ristrutturata con materiali naturali ( mattoni ricoperti da un miscuglio di fango e fieno) e arricchita da arredi create da artisti amici di Mazier, figlio barbutissimo del proprietario.
Dopo cena seduti a gustarci l'ennesimo chai di giornata ( per me il milionesimo di questo periodo…) veniamo inondati dai suoni che Mazier riesce ad estrarre da anfore di differenti taglie e foggie; e' una di quelle persone che ha il dono di entrare in contatto con materiali considerati morti facendoli vibrare in svariate sfaccettature, dando colore e forma alle onde sonore!Il giorno appresso tutti e 4 prendiamo un bel taxi (unico modo aime' di girare da queste parti) e andiamo a vedere il lago salato: cantinaia di km di terra arida in cui, sotto 90 metri di sobbalzante terra, giace un lago salato che spinge verso l'alto il proprio frutto, il potassio, che verra' utilizzato come sale da cucina e nell'industria tessile.
Ci fermiamo a mangiare in un piccolo villaggio ed invitati dai bimbi facciamo una incursione nella scuola: 12 bimbi che si fanno anche 10 km al giorno per frequentare le lezioni ed un maestro giovane ed appassionato…giochiamo un po' con loro (vedi foto…grazie alla mia proprieta' di linguaggio in lingua farsi per per spiegare l'Italia mi son tolto lo scarponcino e glielo ho fatto vedere sul mappamondo!!! Ah ah ah!!!) e poi li salutiamo con mille sbracciamenti…Il genuine entusiasmo dei bimbi e' gioia per il cuore! Ci muoviamo e lo spettacolo, che prosegue da giorni, e' uno stupefacente altopiano: sembra un enorme tiramisu' (Lenaaaa!!! Quando torno altra sfida savoiardi-pavesini e vinca la migliore…e cioe' io!) ricoperto di arbusti color del cacao in cui un ardito pasticcere ha appoggiato qua e la' verdissime oasi di pistacchi e all'orizzonte montagne di cioccolato dalle forme piu' pittoresche: una parete scivolo per bimbi, un'altra simile ad una grattuggia pronta a frammentare chissa' quale cibo cha cadra' dal cielo, altre rotondeggianti cumuli di noccioline…e zucchero filato azzurrissimo come cappello! Dietro l'ennesima curva affrontata a cento all'ora (questo driver deve aver vissuto a Londra: e' perennemente nella corsia di sinistra!) compare lui, il deserto in tutta la sua imponenza; e' la prima volta che lo vedo e rimango a bocca aperta; l'orizzonte si perde nel calore della sabbia, il vento modella colline dorate che invitano alla timida esplorazione, tracce di vita vi si perdono sulla superficie pregando la pioggia di arrivare presto (speranza vana…)…uno spettacolo!!! L'uomo si ingegna, architetta, crea toccando altissime vette ma la bellezza semplice che la natura offre ogni giorno e' ineguagliabile!!!Al tramonto tutti noi "esploratori" (noi 4, una quindicina di ragazzi iraniani ospiti dello stesso hotel, Mazier e 4 amici) ci incontriamo intorno ad un ipnotizzante fuoco e disposti in cerchio, al suono di svariati strumenti (didjeridoo, bongj vari, chitarra e sitar), ascoltiamo chi declama I poemi di Hafez e Rumi (non capisco il significato delle parole ma il persiano e' lingua dolce ed armoniosa da ascoltare), chi intona canzone goliardiche e popolari, chi racconta una storiella in italiano…cosi' ammiriamo il giorno andare a coricarsi e la notte iniziare Il suo buio cammino rischiarato "solo" da un milione di lucenti stele…un esempio vivido di pura vida!!!Torniamo e ceniamo: alle volte essere veg (NIcoooo!!!) e' un privilegio perche' alcune persone (ma' e pa'!!!!!!!!! I vostri piatti non hanno concorrenza…fuori concorso!!!!) dedicano alla preparazione di questi "strani" piatti energia, passione e sfrontatezza dell'ardire facendo approdare il palato In splendide spiagge di sapore; stas per me un piatto di deliziosa crema al formaggio con pistacchi ricoperta di melanzane cucinate con menta …altra pura vida per I miei sensi!!! Arriva mezzanotte ma nessuno ha sonno e cosi' seguiamo Mazier nella sua tana per perderci al suono vacuo dei suoi giochi musicali…e buona notte!!!
Un abbraccio e pura vida!!!
Mar Cello

P.s1: iniziate a rosicare incalliti guidatori benzaioli…l'acqua di media costa ca 14 centesimi di euro al litro..lo sapete quanto costa un litro di benzina?? Ma va' meno…meno meno..ho detto meno!...costa 7 centesimi di euro al litro!!! La meta' dell'acqua!! Ogni persona ha una card con cui puo' comprare a quel prezzo 60 litri di benzina; poi costa la bellezza di 25 cents…vi siete tolti l'espressione dalla faccia tipo "mucca-guarda-treno"???!!!

P.s2: mi sono accorto di non avervi mai spiegato il significato della suddetta espressione: avete presente quando vi chiedono una tal via e voi rispondete che vi piace il gelato all'amarena? Avete presente la faccia?? Ecco quella e' la tipica espressione "mucca-guarda-treno"!!!!

mercoledì 10 novembre 2010

BBa U19 vincono a Paderno, ma non convincono!

Bk Paderno Dugnano-BBa Eureka=53-78 (17-15;17-16;12-19;7-28)
arbitro: sig Ravani di Milano

Paderno: Valadè 4, Crippa, Proscia, Martinez I. 2, Scotti 3, *Martinez C. 18, *Di Pilato 2, *Micoli 7, *Cappello 12, D’Amato, *Galli 5, Pizzi.
All. A. D’Addea, Assist. P. Boniolo
FF 18, FS 26, TL 22/33, T3-1
Usciti x 5 falli: --

BBa: *Levati 2, *Maino 13, Pirovano 1; Costanzo; Galimberti 16, Cardinali; *Pilotto 22, Ornaghi; Rovelli 4, Caspani 2, *Lissoni 2, *Desio 16.
All. A. Cont, Assist. R. Assi
FF 26, FS 18, TL 10/14, T3-2
Usciti x 5 falli: Maino

BBA vince ma non convince.
A dispetto del risultato così netto ed evidente, che i piu’ potrebbero valutare come una partita a senso unico per i monzesi, i pochi spettatori presenti invece hanno assistito ad una BBa che per i primi 2 q. era in totale controllo da parte dei ragazzi di coach D’Addea, con quest’ultimi sempre aggressivi su ogni pallone, reattivi ed intensi con i brianzoli lenti ed impacciati che diventavano appunto facili birilli da contrastare.
Ed è con questo scenario che la partita prende il via con Martinez e compagni che fin dal primo pallone pigiano il pedale dell’acceleratore ed in un amen si trovano sul 7 a 0.
Levati subendo l’aggressività e l’irruenza dei difensori dugnanesi, non riesce a dare ritmo ed il BBa non riesce a prendere moto, trovando canestri solo per iniziativa personale di Pilotto e Desio che con alttrettanta irruenza tengono botta agli avversari.
Coach Cont cerca dalla panchina le risorse necessarie per contrastare la grande energia degli avversari e sugli ottimi spunti di Galimberti prima e di Maino poi, sebbene con fatica trova la medicina giusta per stare in scia a Cappello e Soci, andando alla pausa lunga in sofferenza sul 34 a 31.
Cosa sia successo nello spogliatoio Bba nn si puo’ dire, sta’ di fatto che nella ripresa i monzesi scendono in campo piu’ determinati e decisi adeguandosi al ritmo degli avversari anzi riuscendo con carattere ad imporsi, trovando così qualche piccola crepa nella struttura avversaria, dove le corte rotazioni della panchina cominciano a pesare, facendo mancare quella lucidità che aveva contraddistinto le precedenti giocate.
Adesso è Paderno che boccheggia trovando ossigeno solo dalla linea del tiro libero dove riescono a trovare 8 dei 12 p.ti realizzati nel 3°q chiudendo in affanno sul punteggio di 46 a 50.
Saranno poi i primi tre attacchi BBa del 4° q a decretare la fine dell’incontro, con Paderno completamente disunita e stanca infilata da 7 p.ti consecutivi di Maino che permettono di incrementare il risultato in un crescendo, in parte anche ingiusto per quanto visto per buona parte dell’incontro, che porta a chiudere il risultato sul 53 a 78 per gli ospiti.
Atteggiamento pre-partita completamente da rivedere, l’attivazione mentale deve essere immediata a partire dal ritrovo e proseguire nello spogliatoio fino al riscaldamento pre partita, se non si cambia questo approccio le figure barbine non sono finite.




foto by "papà Maino"

martedì 9 novembre 2010

BBa U14 Prova di maturità rinviata

Bk Boffalora – BBa Lissone=51–46 (10/15 – 32/22 – 38/41)
Arbitro: Sig. Monaco

Boffalora: Baldè; Benedetto; Castiglioni; Reali;*Nardella 11; Porta; Scazzosi 10; Vaghi;*Viganò 6;*Forin 18;*Tonella 6;*Caio;
All.re A. Annese
FF21 FS23 TL 11/23 47% T3 / uscite x 5 falli Tonella

BBa: Pirola;*Monti 7; Beretta 8;*Cattelan 2;*Belotti 6; Beschi 2;*Donadoni 4; Franchi 2; Piedi 2;*Terrana 9; Giustini 4;
All.re E. Ciuffo, Ass.te A. Bommartini
FF23 FS21 TL11/21 52% T3 3 Terrana-Beretta-Belotti Uscite x 5 falli Pirola

Subito in salita la partita per la BBa, che subisce canestri, poi determinanti nel punteggio finale contro Boffalora, da una formazione arcigna ma non invalicabile, che sfrutta i rudimenti della zona per mettere in difficoltà i ragazzi Lissonesi.
90 secondi e coach Ciuffo è costretto al time out sul 6 a 0. Strigliata, tasto che passa da off a on e Terrana con tripla e penetrazione rimette la partita sul binario giusto. La buona percentuale globale dalla lunetta (52%) permette alla BBa il momentaneo vantaggio grazie a capitan Monti ed al pimpante Beretta che prima colpisce dall’arco grande e successivamente piazza 2 liberi calibrati. Terrana che partita dopo partita sta trovando l’intesa con i nuovi compagni, chiude il quarto.
Secondo giro di lancette con Boffalora sugli scudi e i ragazzi della BBa che tornano in campo con le polveri bagnate, poco reattivi e macchinosi nella manovra subiscono l’aggressività dei padroni di casa, i quali trascinati dall’artigliere Forin, producono e tramutano in punti a tabellone i continui attacchi all’area ed al canestro avversario. I Brianzoli pur con poca determinazione reagiscono e realizzando 6 punti dal campo e 2 dalla lunetta rimangono in scia a -10 da Boffalora.
Coach Ciuffo utilizza tutto il riposo per dare la carica alla BBa, che appare trasformata e con le idee chiare. Giustini porta in dote non solo qualche kg in più sotto i tabelloni, ma anche punti che danno morale al quintetto Lissonese, ora pericoloso e a canestro con tutti gli effettivi che si alternano sul parquet. La poca dinamicità della manovra dei bianco verdi permette il costante recupero e la possibilità di schierarsi a zona ai ragazzi di Annese. BBa conduce la partita ma con qualche apprensione a causa del repentino cambio e giudizio arbitrale che sfavorisce le proprie giocate, riescendo comunque a concretizzarne alcune di ottimea fattura ed arrivare all’ultimo quarto avanti di 3.
Ultimi 10’ di gioco con tanta posta in gioco. Boffalora approfitta di qualche incertezza ospite e piazza il sorpasso, con Lissone che fatica a trovare la via del canestro. I rimbalzi difensivi permettono ai padroni di casa ripartenze fisiche e devastanti che vanificano ogni velleità di riaprire l’incontro. La poca esperienza di partite giocate punto a punto fino alla fine gioca un brutto scherzo ai ragazzi della BBa. L’allenamento settimanale sarà il dolcificante per l’amaro masticato al termine della partita e l’esperienza di oggi servirà domani.
Prossimi avversari i ragazzi di Meta 2000
Domenica 14-11-2010 al Palafarè palla a due alle 11.45

lunedì 8 novembre 2010

Fiocco rosa in casa BBa


Fiocco rosa in casa BBa: in data 6 novembre alle ore 11,00 è nata Emma, primogenita di Manuela e di Luigi "Gigio" Meoni, il nostro preparatore fisico.
Un caloroso benvenuto dunque a Emma e le più vive congratulazioni ai neo genitori da parte di tutto lo staff ed atleti BBa.

domenica 7 novembre 2010

U15 Open: BBa Lissone debutto in rosa

Pall. Milano – BBa Lissone=46 -51 (6-15; 17-7; 9-13; 14-16)

Milano: Ottone* 4, Della Vedova* 8, Fasanella, Garcea* 11, Belmuso, Seregni, Ferracin*7, Fontana* 12, Nicolazzo 2, Soldati 2, Mariotti, Colzi.
All. Muzzolon

BBa: Dassi 3, Tavecchio* 2, Romani* 9, Dell’Aversana 2, Giordani, Brambillasca* 11, Fumagalli 2, Di Fede, Rapisarda* 8, Meta, Longoni 6, Saragozza* 11. All. E.Ciuffo, Ass. M. Fontana.

Sul campo della Pallacanestro Milano, gli Under 15 BBa affrontano il “battesimo del fuoco” nel campionato Open e strappano la vittoria con una prestazione ad andamento alterno.
Si comincia bene nel 1° quarto: presenza a rimbalzo difensivo e ripartenze in contropiede danno, come previsto, un vantaggio di 9 punti al termine della prima frazione.
Nel 2° quarto gli avversari aggiustano la mira, complice un cedimento della difesa bianco verde, già dall’inizio non impeccabile; Pall. Milano passa a zona e i primi 3 attacchi confusi di BBa permettono ai padroni di casa di chiudere all’intervallo con 1 punto di vantaggio.

Alla ripresa dei giochi gli avversari sono ancora “in gas” e prendono altri punti di vantaggio, ma i nostri ragazzi ripartono bene e non si demoralizzano riuscendo a riportarsi avanti nel punteggio. Anche la zona viene affrontata con maggiore lucidità, trovando punti e rimbalzi offensivi nel “pitturato” avversario, così BBa (con l’importante contributo della panchina) rimane in controllo della gara e, pur non riuscendo a produrre un break definitivo, strappa il primo referto rosa della stagione.

Consapevoli che la discontinuità mostrata sul campo della Cambini non potrà essere sufficiente ad affrontare compagini più attrezzate, segnaliamo la nota positiva di un primo miglioramento nella percentuale di realizzazione dei tiri liberi e della caparbietà di un gruppo che non si scioglie davanti alle difficoltà, come del resto aveva mostrato anche all’intertoto. Quindi non resta che incrementare la qualità dei prossimi allenamenti in vista del futuro impegno casalingo contro Lussana Bergamo, palla a due martedì 16 pv in via baioni ore 17,15.

foto "papà Brambillasca"

U17 Open: BBA Eureka a Lecco con autorità

Blu Celeste – BBa Eureka = 50-81 (16-18; 8-23; 15-11; 11-29)
Arbitro: Gennari di Lecco

Blu: Bussola, Balestracci 4, Alajmo, *Santoro 2, Rusconi 2, *Galli 10, *Rigamonti 16, Pozzani 3, Corti 2, *Ghezzi 5, *Crippa 6, Cattani.
All. M. Redaelli, Ass. L. Besana
FF 14; FS 16, TL 7/10, T3-1
Usciti x 5 falli --

BBa:*Airaghi, Picelli 2, *Pirola 12, *Colombo 11, Lentini 2, Ruzzon 5, *Cassanello 8, Mariani 3, *Aliprandi 2, Caspani 14, Rovelli 13, Giustini 10.
All: A. Cont; Ass. R. Assi
FF 16; FS 14, TL 14/20, T3-3
Usciti x 5 falli --



Secondo referto rosa per i cadetti BBa che con grande autorità passano sui pari età della Blu’ Celeste.
Fin dalle prime battute i ns. ragazzi sono scesi in campo con grande voglia e determinazione e sulla spinta di una forte intensità, che trovava in Colombo la punta piu’ acuminata, hanno dettato ritmi davvero faticanti che i ragazzi dell’amico coach Redaelli fin da subito hanno mal gradito.
Il ritmo imposto dai brianzoli però deve aver tolto un po’ di lucidità laddove non hanno saputo ben approfittare delle opportunità create sciupando 4-5 facili occasioni che avrebbero dato, al termine del primo quarto, un risultato piu’ marcato ( 16-18 ).
Secondo giro di lancette e dalle rotazioni arriva una folata di energia che spacca in maniera definitva la partita, Caspani mette a sedere il lungo lecchese Crippa, Rovelli e Lentini intercettano palloni a ripetizione, Giustini detta un buon ritmo ed al riposo lungo BBa si trova sul tranquillo 41 a 24.
E come giusto fosse nel 3°q arriva la reazione dei lacustri che spinti da alcune buone giocate sull’asse Santoro e Rigamonti mettono in diffcoltà i deconcentrati avversari, Pirola nel duello con il ferro ha la peggio e BBa perde un po’ di smalto offensivo che però riprende verso fine del quarto, tenendo comunque gli avversari a distanza sul 39 a 52.
Nell’ultimo giro di lancette il ritmo non cambia, BBa, con il passare dei minuti, incrementa il vantaggio con Mariani e Ruzzon che confezionano alcune giocate di personalità, e con Cassanello e Rovelli che danno sfoggio della loro vivace atleticità confezionando alcune giocate degne da “top ten” chiudendo l’incontro con l’autoritario risultato di 50 a 81.
Traendo spunto da quanto visto in queste due uscite esterne i ragazzi di coach Cont e Assi stanno entrando nella loro parte, imparando a formare quella identità di squadra necessaria per affrontare un lungo campionato,.
La qualità dei vari ragazzi è indiscussa e la profondità delle rotazioni ne è appunto l’esempio, il “quintetto base” non esiste, qualche ragazzo è si piu’ pronto di altri ma il tempo e l’impegno faranno si che tutti si possano trovare pronti agli appuntamenti importanti.

Prossimo difficile impegno dei griffati BBa, sabato 13 pv, tra le mura amiche del PalaFarè di Via Caravaggio, contro Pall. Figino, palla a due ore 17,00

venerdì 5 novembre 2010